FILCEM CGIL Cosenza
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La Filcem-Cgil nasce il 7 febbraio 2006. Infatti la costituzione della Filcem, come Federazione di primo livello della Cgil, avviene con il Congresso nazionale di Viareggio (7–10 febbraio 2006) che sancisce definitivamente la fusione delle due storiche Federazioni della Cgil (la Filcea e la Fnle) concretizzando un accorpamento progettato da anni, perché - è innegabile – che le affinità, le collaborazioni, le sinergie, vengono “da lontano”, soprattutto quelle sviluppatesi in campo energetico e contrattuale.
Ma già il 14 gennaio 2004 a Roma, i Comitati direttivi nazionali di Filcea e Fnle – riuniti in seduta congiunta – avevano deciso di dar vita alla Filcem-Cgil, allora Federazione di secondo livello dei lavoratori della chimica, dell’energia e delle manifatture, ottemperando così al deliberato sugli accorpamenti deciso al Direttivo nazionale Cgil del 17 luglio 2003.
La nuova Federazione opera in importanti settori dell’industria (chimica, farmaceutica, gomma, plastica, vetro, concia, lampade, ceramica, piastrelle), dell’energia (petrolio, trasporto gas, miniere) e dei servizi ad alta rilevanza tecnologica (elettricità, acqua, gas).
UN PÒ DI STORIA
Il 1901 viene a ragione ricordato come uno degli anni cruciali della storia del movimento operaio italiano.
Lo sciopero generale di Genova aveva sanzionato la sconfitta della politica reazionaria dei governi della destra: si apriva così per i lavoratori una fase intensa di lotte rivendicative con il conseguente rafforzamento delle strutture sindacali. A riprova di ciò, la costituzione delle Federazioni di mestiere registrava una improvvisa accelerazione, con la nascita di ben 14 nuove organizzazioni, fra le quali la Fioc (Federazione italiana operai chimici) e la Federazione dei lavoratori del gas.
La Federazione italiana dei dipendenti delle aziende elettriche (Fidae) si costituisce invece molto più tardi (giugno 1919) raggruppando i lavoratori del settore fino a quel momento inquadrati nella Fiom.
La vita breve di queste Federazioni si interrompe nel 1926 (la Fidae fu uno degli ultimi sindacati a subire lo scioglimento) in seguito al consolidamento del regime fascista. Nel gennaio 1945, con il 1° congresso della Cgil “dell’Italia liberata”, un piccolo gruppo di attivisti si impegna nella ricostruzione del sindacato elettrici della Cgil, la Fidae appunto: l’anno successivo nascono la Filc (la Federazione italiana dei lavoratori chimici) e la Filda (la Federazione degli acquedottisti).
Dopo un periodo di vicissitudini, di scomposizioni e ricostituzioni che interessano un po’ tutte le Federazioni sindacali, nel 1968 si costituisce (congresso di Viareggio, 16-18 dicembre) la Filcea che nasce dall’Unione fra la Federazione dei chimici e dei petrolieri (Filcep) e la Federazione del vetro e della ceramica (Filceva).
La Federazione nazionale dei lavoratori dell’energia nasce invece il 23 aprile 1977 con il congresso di Rimini dall’unificazione della Fidae (elettrici), Fidag (gasisti) e Filda (acquedottisti).
Il resto è storia recente.
COME SIAMO ORGANIZZATI
La Filcem-Cgil organizza circa 164.000 lavoratrici e lavoratori, occupati in quasi 8500 imprese industriali e artigiane che occupano quasi 700.000 addetti. La Filcem si finanzia con il contributo dei lavoratori iscritti.
La Filcem-Cgil ha una struttura nazionale (segreteria e apparato) con sede in Roma – via Piemonte, 32 - e una direzione nazionale composta da 175 membri. La Filcem ha costituito nei posti di lavoro il Comitato degli iscritti ed è presente con i suoi delegati in quasi tutte le R.S.U. e R.L.S. delle aziende.
LE AFFILIAZIONI INTERNAZIONALI
La Filcem-Cgil mantiene – tramite la Cgil – l’affiliazione alla Confederazione europea dei sindacati (Ces) e a due delle sue federazioni europee più rappresentative:
● l’EPSU (servizi pubblici ed energia) che rappresenta 8 milioni di iscritti a 189 sindacati nazionali di 33 paesi europei;
● l’EMCEF (chimica, energia e miniere) che rappresenta 3 milioni di iscritti a 95 sindacati nazionali di 27 paesi europei.
A livello internazionale la Filcem-Cgil aderisce sia all’ISP (Internazionale dei servizi pubblici ed energia) che all’ICEM (Internazionale della chimica, dell’energia, delle miniere e dei settori affini).
COMUNICAZIONE: MENO CARTA, PIÙ RETI
Internet – dal 23 maggio 2006 è attivo il sito web www.filcemcgil.it, uno strumento di comunicazione che somiglia molto ad un vero e proprio giornale quotidiano, utile – è il nostro auspicio – ai lavoratori, ai delegati, ai quadri sindacali, interessante per gli organi di informazione e per il mondo delle imprese e le istituzioni.
Il sito ruota attorno alle “news” ( i cosiddetti “strilli”) che appaiono quotidianamente in “home page” e che rimanda in particolare – per approfondire con note, prese di posizione, documenti, accordi – ai 15 “contratti e alle politiche contrattuali”, e alle 12 “tematiche” (dal mercato del lavoro, all'energia, dall'internazionale, alla formazione, ai fondi complementari, ecc.).
Al sito web è collegata la “newsletter” della Filcem-Cgil nazionale “FilcemInLinea”, con tutte le notizie periodiche che arrivano direttamente via e-mail: è possibile riceverla iscrivendosi direttamente attraverso le indicazioni fornite nella “home-page” del sito.
Il Centro documentazione, la Biblioteca e l'Archivio storico - Per ottimizzare e rendere fruibili i propri giacimenti culturali la Filcem nazionale sta strutturando ed informatizzando la Biblioteca. In questo modo sono stati uniti i patrimoni già esistenti di Filcea ed Fnle; ciò consentirà di proseguire nel lavoro di raccolta e catalogazione dei libri e delle pubblicazioni che entrano a far parte del lavoro quotidiano della struttura nazionale.
Un particolare apprezzamento per il lavoro svolto negli anni passati dalle due federazioni Filcea che Fnle: infatti gli Archivi cartacei ed informatici della Filcem sono stati riconosciuti e dichiarati “di interesse storico particolarmente importante per gli studi della storia, economica e sociale e culturale non solo italiana e pertanto sottoposti alla disciplina del decreto legislativo 22.1.2004 n.42” e sono stati quindi vincolati dalla Sovrintendenza archivistica del Lazio.
Informatica - Il sistema informatico della Filcem nazionale gira su piattaforma linux Gentoo.
Il software impiegato è tutto open source e presenta numerosi vantaggi rispetto al software proprietario; di questi ne evidenziamo alcuni:
a) per la sua natura aperta, è gratuito;
b) se viene scoperto un baco o una falla di sicurezza, la sua correzione di solito è molto rapida;
c) attaccabilità da parte di virus, praticamente zero;
d) essendo possibile modificare liberamente il software, è possibile personalizzarlo ed adattarlo alle proprie esigenze.
Dal giugno 2006 si è scelto di trasformare tutte le postazioni di personal computer in Terminal Client. Questa e' un'architettura che permette di condividere le prestazioni, la memoria e le periferiche di un Server tra tutti i Client. Ogni Client si avvia direttamente dal Server via rete. Le prestazioni dei Client sono quelle del Server.
Alcuni vantaggi: una ridotta manutenzione; infatti qualunque modifica del sistema viene fatta sul Server; il basso costo per Client, che ha consentito, tra hardware e software, un notevole risparmio.
LA FORMAZIONE
La Filcem- Cgil ha l'obiettivo di definire un progetto formativo che aiuti la coesione organizzativa, che rafforzi nei suoi dirigenti la capacità di riconoscersi nella nuova identità organizzativa. In questo senso la Filcem ha un vantaggio: sia la Filcea che la Fnle avevano esperienze di formazione consistente e consolidata che rappresentava e rappresenta una solida base su cui costruire i percorsi formativi nel 2007.
Innanzitutto si deve rispondere ad una domanda enorme di sviluppo nei luoghi di lavoro e nei territori. Per questo c'è bisogno di un modello “a rete”, un sistema cioè in grado di realizzar il massimo della collaborazione tra centro e periferia.
Formazione di base: è prevalentemente indirizzata ai delegati, mirata a fornire competenze cognitive per svolgere compiti sempre più complessi a cominciare dai diritti, la comunicazione, la negoziazione e, quelli più specifici, inerenti alla lettura della busta paga, all'orario di lavoro, alla previdenza, ecc.
Formazione per il gruppo dirigente: in coerenza con il diritto alla formazione permanente occorre realizzare un metodo di costante aggiornamento delle conoscenze. Far crescere e valorizzare i propri quadri a tutti i livelli è un dovere irrinunciabile per la Filcem.
COMUNICATO STAMPA
La FILCEM-CGIL di Cosenza in coerenza con le mobilitazioni di categoria e confederali svoltesi in questi mesi, incui forte è stata la mobilitazione della categoria cosentina, parteciperà massicciamente alla manifestazione regionale di Sabato 28 a Cosenza indetta dalla CGIL Calabria nell'ambito delle iniziative di tutto il Mezzogiorno contro le scelte del Governo. La crisi ha colpito e sta colpendo duramente l'apparato industriale del nostro comprensorio, provocando licenziamenti, precarizzazione del lavoro, riduzione delle tutele contrattuali, perdite di opportunità.
Folte delegazioni del gruppo ALFAGOMMA, della CMS, dell'LPS, dell'ITALGAS della SNAM rete Gas, dell'ENEL Gas, della GAS&POWER, dell'ENEL , della TERNA, della SMECO, ecc, saranno presenti alla manifestazione.
“Sarà l'ennesima occasione di lotta per far sentire al Governo la voce dei lavoratori calabresi che non si arrendono e chiedono nuove politiche industriali ed economiche, nuove misure di sostegno al reddito, una diversa impostazione sull'ambiente e i beni comuni indisponibili come l'acqua“ ha dichiarato Giuseppe Tiano segretario generale della FILCEM di Cosenza.
La segreteria FILCEM Cosenza