NIDIL CGIL Cosenza
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Verbale accordo Regione sindacati LSU LPU
Comunicato Stampa
L’incontro svoltosi oggi tra il Presidente Scopelliti, l’assessore al bilancio Mancini e l’assessore al lavoro Stillitani, con CGIL, CISL e UIL e le rispettive Categorie NIDIL CGIL, FELSA CISL e UILTEMP, a seguito della proclamazione dello Sciopero Regionale di LSU LPU per il 7 novembre, ha segnato un importante passo avanti nella vertenza. Durante l’incontro sono stati infatti comunicati gli avvenuti pagamenti dei sussidi,delle integrazioni orarie dei mesi di agosto e settembre e degli assegni familiari. E’ stata confermata la disponibilità economica per il pagamento delle restanti mensilità del 2011, è stato inoltre assicurato il rinnovo della convenzione e la relativa copertura finanziaria per l’anno 2012.
Grazie alla azione di pressione e di rivendicazione portata avanti unitariamente da CGIL, CISL e UIL si è riusciti ad ottenere la convocazione di un tavolo governativo a Roma, presso il Ministero del Lavoro, per il 15 novembre 2011, finalizzato all’ottenimento di apposite misure finanziarie e normative che possano facilitare la stabilizzazione e lo svuotamento del bacino di LSU e LPU, anche attraverso la redistribuzione in Enti potenzialmente interessati e il prepensionamento dei soggetti ultracinquantenni, attraverso il riconoscimento dei contribuiti previdenziali.
Il tutto a riconfermare la validità della piattaforma sindacale unitaria dello sciopero, che per la parte relativa alla stabilizzazione è stata assunta dal Presidente Scopelliti e dagli assessori Mancini e Stillitani, e che sarà presentata al Governo nel corso dell’incontro del 15 novembre fra Governo, Regione e Sindacati.
Per questi motivi CGIL, CISL e UIL hanno deciso di sospendere lo sciopero già proclamato per il 7 Novembre, confermando però lo stato di agitazione, in attesa dell’esito del tavolo governativo.
Catanzaro 02.112011
Per le Segreterie Regionali CGIL CISL UIL
Claudia Carlino Mimmo Zannino Luciano Prestia
Per le Segreterie Regionali NIDIL CGIL FELSA CISL UIL TEMP
Antonio Cimino Carlo Barletta Gianvincenzo Petrassi
COMUNICATO STAMPA
Cosenza, 25 Ottobre 2011
Nella giornata di ieri, si è riunito il Comitato direttivo Nidil CGIL ed in seguito le Segreterie Unitarie con ,Felsa CISL, UIL Temp in funzione della preparazione dello sciopero generale degli Lsu ed Lpu indetto per il 07 novembre 2011 a Catanzaro.
Presenti Nicoletti Giovambattista per il Comprensorio di Cosenza, Andrea Ferrone per Castrovillari, Garritano Francesco e GianVincenzo Benito Petrassi.
Le motivazioni che hanno portato le OO.SS. ad indire lo sciopero sono molteplici, primo tra tutti l’esigenza dell’apertura di un tavolo Governativo presso il Ministero del Lavoro per i provvedimenti più opportuni per lo svuotamento del bacino, mancato pagamento ai LPU dei sussidi di agosto e settembre 2011, mancato pagamento dell’integrazione dell’orario settimanale ai LSU ed LPU di settembre 2011 , mancato pagamento ANF ai LPU fino a giugno 2011, decreti di trasferimento delle risorse agli enti utilizzatori per garantire il sussidio e l’integrazione oraria da ottobre a dicembre 2011 ai LPU/LSU in utilizzo presso gli stessi; esito del piano di stabilizzazione 2010 per come deliberato dalla Giunta Regionale il 12.07.2011, delibera di proroga delle convenzioni di utilizzo per l’anno 2012 e relative risorse finanziarie; Nuovo Piano di Stabilizzazione 2011 in relazione all’esito dei provvedimenti amministrativi e finanziari che si definiranno presso il tavolo governativo.
Su questa piattaforma si chiederà l’adesione dei Sindaci e di tutti gli enti utilizzatori, di far giungere voce alla regione Calabria che di fatto questi precari o meglio lavoratori a nero legalizzati, ormai mantengono in vita gli enti, dal punto di vista amministrativo ed manutentivo.
Le Segreterie Unitarie provinciali di categoria dopo una attenta e dettagliata analisi,annunciano una mobilitazione massiccia della nostra provincia, almeno 25 pulman che si uniranno a quelli degli altri territori per rivendicare diritti per troppo tempo negati. Sono state programmate una serie di assemblee unitarie, nei vari comuni della provincia e comunque le segreterie saranno pronte a dare qualsiasi informazione organizzativa,presso le loro sedi, o con l’elenco dei referenti dei territori che da qui a breve verrano pubblicati sui siti di riferimento.
| RIPARTIZIONE PULMAN PER LO SCIOPERO DEL 07//11/2011 PROVINCIA DI COSENZA |
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| SAN GIOVANNI IN FIORE |
2 |
LONGO MARIA |
3289230789 |
| PRE SILA |
1 |
SONIA NUCCI/ ORESTE VALENTE |
3475143192 - 3473432578 |
| SAVUTO |
2 |
MUTO GIOVANNI/ MARIA ROSARIA |
3288081679 – 3806476833 |
| ACRI |
1 |
GENCARELLI DEMETRIO |
3889451828 |
| TIRRENO |
3 |
LOGRIPPO GIUSEPPE/LUCIO CATALDI |
3204485263 – 330360084 |
| BISIGNANO LUZZI ROSE |
1 |
DE BONIS MARIO/ BRUNO MASSIMO |
3275449500 – 3470037946 |
| LONGOBUCCO BOCCHIGLERO CAMPANA CROPALATI |
1 |
BARATTA ANTONIO |
3313020853 |
| SAN MARCO ROGGIANO TARSIA MONGRASSANO |
1 |
ERNESTO DADDINO |
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| CASTROLIBERO MENDICINO CERISANO TORANO MONTALTO CASTIGLIONE |
1 |
MACCHIONE UMBERTO/ REDA ROSETTA / PEZZOLLA MAURIZIO |
3495794922 - 0984634003 - 3461500962 |
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13 |
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| ALTO MONTE FIRMO SANTA AGATA D'ESARO SAN DONATO DI NINEA FRASCINETO |
2 |
FERRONE ANDREA |
3394504446 |
| AMENDOLARA TREBISACCE VILLAPIANA COMUNITA' MONTANA ALTO IONIO CASTROREGGIO ORIOLO |
2 |
FERRONE ANDREA |
3394504446 |
| CORIGLIANO ROSSANO CROSIA CARIATI |
3 |
FERRONE ANDREA |
3394504446 |
| CASSANO ALLO IONIO |
1 |
FERRONE ANDREA |
3394504446 |
| CASTROVILLARI |
1 |
FERRONE ANDREA |
3394504446 |
| FRANCAVILLA |
1 |
FERRONE ANDREA |
3394504446 |
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TOT 10 |
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| segretari generali di Categoria |
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| Nicoletti Giovambattista Nidil Cgil Cosenza |
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389/5821370 |
| Ferrone Andrea Nidil Cgil Castrovillari |
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339/4504446 |
| Garritano Francesco Felsa Cisl |
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393/3357598 |
| Petrassi GianVincenzoBenito |
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340/5898456 |
Giovambattista Nicoletti è il segretario del Nidil Cgil di Cosenza. Nicoletti, che da circa due mesi ha raccolto il testimone di Franco Voce, è stato eletto dal congresso della categoria che rappresenta precari e lavoratori atipici. Anche il congresso del Nidil Cgil di Cosenza ha votato con una larga maggioranza la mozione uno di Epifani che ha ottenuto l’82,79%. Nella sua relazione, Nicoletti ha chiesto la definitiva stabilizzazione di Lsu-Lpu oltre a un futuro certo per gli ottocento precari dell’Unical, per i lavoratori delle cooperative dell’Arssa e della Sial di San Giovanni in Fiore. Riguardo proprio ai precari della Sial, Antonio Cimino, segretario generale del Nidil Cgil Calabria, ha informato la platea di aver ricevuto le rassicurazioni dell’assessore regionale al Lavoro, Mario Maiolo, per una risoluzione positiva della vertenza. Dopo il saluto di Gianvincenzo Petrassi, dirigente regionale della Uil Cpo, Giovanni Donato, segretario generale della Cgil di Cosenza, ha ricordato i risultati del sindacato nel territorio, richiamando le recenti, grandi, manifestazioni di Amantea e di Cosenza. Piero Alessi, della segreteria nazionale del Nidil Cgil, concludendo i lavori, ha assunto l’impegno affinché la vertenza degli Lsu-Lpu calabresi diventi una questione nazionale. L’assemblea congressuale ha inoltre approvato un ordine del giorno per la piena stabilizzazione di Lsu e Lpu.
C
Comunicato stampa Nidil Cgil :
Nicoletti Giovambattista eletto segretario del comprensorio di Cosenza.
Si è tenuta nei giorni scorsi la prima assemblea ufficiale, con i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità, a San Giovanni in Fiore con Nicoletti Giovambattista neo eletto segretario del comprensorio di Cosenza della categoria dei lavoratori atipici della CGIL.
Nella sala Franco Alessio della camera del lavoro locale numerosi gli iscritti intervenuti, ed alla presenza del segretario regionale della stessa categoria Antonio Cimino, si è provato a fare sintesi sulle problematiche che ancora oggi persistono, e cercato al contempo, di condividere insieme ai lavoratori un programma di rilancio della vertenza.
Sicuramente i problemi evidenziati viaggiano su due livelli, uno riguarda di più il territorio, un disciplinare che ha dato un minimo di regole per l’utilizzo, ma che comunque lascia ancora troppo arbitrio nell’applicazione, tantè che si è convenuti a fare una serie di interrogazioni alla regione Calabria con la richiesta di interpretazioni sul disciplinare stesso.
Tanti i lavoratori che ormai da molto tempo, non espletano il loro ruolo originale che era quello di supporto alle attivita degli enti, ma che a tutti gli effetti risultano ormai indispensabili per il normale funzionamento della macchina amministrativa comunale.
Questo ovviamente porta ad un utilizzo con orari diversificati, e non continuativi come recita il disciplinare ed ad altre discrepanze che portano ad una instabilità nel agire quotidiano.
Per quanto riguarda le iniziative da portare all’attenzione del governo, Cimino sta proponendo a tutti i lavoratori del bacino Calabrese, di firmare una petizione da inviare al Presidente del Consiglio dei Ministri, dove si chiede di riconoscere definitivamente, e per legge, ruolo e funzioni, che migliaglia di lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità hanno svolto e svolgono presso gli enti pubblici.
I lavoratori Calabresi rappresentano gli ultimi esponenti di una categoria che in altre regioni ha avuto diversa fortuna, grazie ad interventi governativi mirati ed estesi, che in Campania ed in Sicilia hanno portato a sanare la posizione di migliaglia di lsu, oggi pienamente inseriti nelle dotazioni organiche di decine di istituzioni, in assoluta parità di trattamento.
Con la petizione si chiede la deroga al patto di stabilità e al blocco delle assunzioni, passaggi ritenuti necessari, per realizzare nell’immediato la regolarizzazione di persone già a carico dello stato, ma prive di contratto e di fatto invisibili.
Si chiede il rifinanziamento del bando che consentiva la stabilizzazione agli enti senza aggravio di spesa.
Nelle conclusioni Nicoletti lancia con forza l’idea di una conferenza programmatica che veda protagonisti oltre alle parti sociali, la regione Calabria le Provincia di Cosenza le asl interessate sul territori e gli enti parco, oltre chiaramente ai comuni, perche solo allargando la platea dei soggetti che manifestano interesse alla stabilizzazione che si puo ulteriolmente fare un passo avanti verso la risoluzione di una problematica che dura ormai da troppi anni.
NIdiL-Cgil (Nuove Identità di Lavoro) è una struttura sindacale, nata nel 1998, per dare voce e rappresentanza ai lavoratori atipici, a chi lavora senza tutela e senza una rete di protezione sociale.
Gran parte delle nuove opportunità di lavoro per i giovani (e non solo per loro) non contemplano lo stipendio alla fine del mese, un orario fisso, garanzie contro il licenziamento, tutela durante la malattia o per la maternità.
Il mondo delle nuove identità di lavoro è variegato e complesso e portatore di bisogni anche molto diversi: troviamo liberi professionisti e lavoratori che collaborano su specifici progetti con una o più imprese, giovani che occasionalmente svolgono prestazioni lavorative e persone che, sotto le mentite spoglie di un contratto di collaborazione svolgono un lavoro subordinato.
Un tratto li accomuna: l’esclusione dal sistema dei diritti e delle tutele.
NIdiL-Cgil si sta battendo perché siano definite precise norme giuridiche per una chiara definizione di ambiti e diritti per i lavoratori che operano con modalità contrattuali diverse dalla tradizionale assunzione: norme per la regolamentazione dei contratti individuali e per l’identificazione di profili professionali e di settore; strumenti per affrontare la precarietà del mercato; formazione; certificazione del percorso professionale; mercato del lavoro dedicato; l’accesso al credito agevolato; la detraibilità delle spese di formazione e d’acquisto dei "mezzi di produzione"; incentivi per le forme di aggregazione professionale fuori dagli albi e dagli ordini professionali; soluzioni praticabili per le assicurazioni e le pensioni integrative; chiarezza nella gestione del fondo Inps per i collaboratori coordinati e continuativi.
E’ necessario, insomma, trovare strumenti per superare l’esclusione dei lavoratori atipici dalla attuale rete di protezioni sociali, per far valere a pieno titolo il loro diritto di cittadinanza sociale, strumenti per informare, per costruire tutele nuove per le nuove modalità di lavoro, per combattere gli abusi e le illegalità.
Pensiamo che conoscere le norme giuridiche di riferimento, saper leggere un contratto, conoscere i propri diritti e i propri doveri, avere luoghi a cui rivolgersi per le informazione e le tutele, possa essere un buon modo per iniziare a muoversi un po’ più sicuri in questo mondo del lavoro che cambia.
COME E' ORGANIZZATA NIDIL-CGIL
NIdiL-Cgil è composta da: la segreteria nazionale, le sedi e le strutture territoriali e il Direttivo nazionale.
Responsabile delle politiche sindacali e della direzione dell'insieme dei luoghi in cui si formano le strategie politiche di NIdiL-CGIL è la Segretaria nazionale Generale: Filomena Trizio.
Il direttivo nazionale è il luogo dove si incontrano tutte le strutture sindacali e i lavoratori che operano con modalità non tradizionali.
E', quindi, il luogo di confronto tra le esperienze maturate nei vari ambiti e territori. Il suo ruolo è quello di individuare le priorità dell'azione sindacale.
La Segreteria nazionale ha il compito di curare i rapporti con le altre strutture sindacali, le istituzioni e le controparti.
Attualmente la segreteria nazionale di NIdiL-Cgil è composta da: Filomena Trizio,Rossella Ceramelli, Roberto D'Andrea e Maria Di Serio.
Le strutture territoriali di NIdiL, presenti in quasi tutte le città d'Italia, hanno un rapporto diretto con i lavoratori e offrono, tra l'altro, assistenza, consulenza e servizi.
NIdiL, dopo una fase di sperimentazione, e in coerenza con quanto deciso nel Congresso nazionale della Cgil, è una struttura autonoma di rappresentanza diretta di tutto il lavoro “atipico”.
NIdiL è una struttura copromossa, ossia composta da lavoratori "atipici", rappresentanti eletti da lavoratori, dirigenti confederali della Cgil e delle categorie della Cgil.
La copromozione è una forma organizzativa che ha come obiettivo quello di unire l'esperienza e la conoscenza delle diverse categorie della Cgil con la specificità della condizione dei lavoratori "atipici" e con il tratto solidale tipico di NIdiL e della confederazione.
Come informarti, come dialogare con noi e con gli altri lavoratori
Leggere un contratto, avere consapevolezza dei propri diritti, ottenere informazioni giuste, tenersi aggiornati, scambiare informazioni ed esperienze sono alcuni dei modi per potersi orientare e sapersi muovere in un mondo del lavoro in continua evoluzione. Conoscere e comunicare sono essenziali per ampliare le conquiste, non vanificare quelle ottenute ed allargare la sindacalizzazione.
Per questo NIdiL-CGIL non si è fermata solo all’attività sindacale tradizionale ma ha rafforzato la sua iniziativa attraverso il potenziamento di tutti gli strumenti di comunicazione.
Il sito internet
Il nostro sito (www.nidil.cgil.it) è ricco di notizie, informazioni e comunicazioni utili.
In esso è possibile trovare le normative fiscali, previdenziali e giuridiche che riguardano i lavoratori "atipici"; tutti gli accordi collettivi sottoscritti da Cgil-NIdiL; i documenti politici che delineano la strategia sindacale di Cgil-NIdiL; le iniziative in essere; ecc.
Inoltre, il sito di NidiL ospita una vera e propria camera del lavoro on-line, dove confrontarsi, scambiare idee, raccontare la propria condizione di lavoro, costruire insieme un laboratorio di idee e di iniziative di lotta per ottenere piena cittadinanza nel mondo del lavoro, chiedere consigli, consulenze e informazioni, partecipare a sondaggi e forum sul lavoro atipico.
La consulenza on line
Presso lo Sportello di con su lenza on-line si può parlare in tempo reale con esperti e ricevere assistenza.
NIdiL-News: il giornale degli iscritti
Infine, tutti gli iscritti a NIdiL-CGIL ricevono a casa, gratuitamente, la NIdiL-News rivista bimestrale dedicata al mondo del lavoro "atipico" e alla attività di NIdiL.
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Ci si può iscrivere a NIdiL Cgil presso le nostre sedi territoriali o le Camere del lavoro presenti nelle città, oppure on line tramite carta di credito, o utilizzando un bonifico bancario.
L’iscrizione a NIdiL dà diritto ad accedere a "tutti i servizi che la Cgil offre. In più, gli iscritti possono aderire alla mutua “Tutela atipici”, nata sull’esempio delle società di mutuo soccorso per consentire ai lavoratori atipici di avere una copertura in caso di malattia, infortunio e maternità.
Inoltre, tutti gli iscritti riceveranno a casa la “NIdiL NEWS”, una rivista bimestrale di approfondimento sul lavoro atipico a cura di NIdiL Nazionale.
Iscriversi è importante per migliorare le proprie condizioni di lavoro, perché soltanto un’organizzazione forte è in grado di ottenere maggiori diritti e tutele per coloro che vi aderiscono.
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Chi aderisce a NIdiL-Cgil ha diritto a usufruire di tutti i servizi che la Cgil mette a disposizione dei propri iscritti. A tutti i suoi iscritti, infatti, la Cgil garantisce una rete di servizi in grado di offrire informazioni, tutela e assistenza nell’esercizio dei diritti previdenziali, fiscali e contrattuali attraverso il patronato Inca, i centri di assistenza fiscale Caaf e gli Uffici Vertenze Cgil. Il Sistema Servizi Cgil è una rete di servizi tra loro coordinati, altamente professionali e presenti su tutto il territorio nazionale. Inoltre, gli iscritti Cgil possono ottenere: - mutui a tassi agevolati e condizioni di particolare favore sui conti correnti e sui principali servizi bancari presso la Banca Monte dei Paschi di Siena; - polizze assicurative Unipol a condizioni agevolate per la tutela sanitaria, per la tutela previdenziale, per la tutela dei propri risparmi, contro i rischi dell’abitazione e per l’assicurazione auto e dei motocicli; - finanziamenti, fino a 16.000,00 euro a tassi agevolati presso Agos Itafinco; - sconti con Trenitalia del 50% sull’acquisto di Carta d’Argento e del 10% sull’acquisto di Carta Club Eurostar; - particolari tariffe alberghiere offerte da Starhotels; - sconti speciali con la compagnia aerea Meridiana, per i viaggi individuali e di gruppo e per i pacchetti turistici; - convenzioni per alcuni servizi termali e turistici; - sconti per l’acquisto di computer Olidata, anche con finanziamenti a tasso zero da richiedere presso la Banca Monte dei Paschi di Siena; - sconti per l’acquisto di biglietti per gli spettacoli presso il Teatro dell’Opera di Roma, presso l’Arena di Verona e per le visite alla Città della Scienza di Napoli; - sconti particolari per l’abbonamento a Rassegna Sindacale, il settimanale di politica ed economia sociale della Cgil; - accesso ai corsi di formazione professionale organizzati da Smile (sistemi e metodologie innovative per il lavoro e l’educazione). Per ulteriori informazioni sul sistema dei servizi Cgil e su tutte le offerte commerciali e culturali per gli iscritti è attivo il numero verde 848-854388 nei giorni feriali dalle 14.00 alle 18.00. Inoltre, è stata sottoscritta una convenzione, in base alla quale i Centri per il lavoro di collaborazione, mettono a disposizione la propria rete informativa, di tutela a supporto dei lavoratori iscritti a NIdiL-Cgil: Il CID/CPL Centro per il Lavoro è struttura della Cgil preposta a svolgere sia funzioni di servizio, che funzioni prettamente sindacali in stretta correlazione con il Dipartimento Politiche Attive del Lavoro, per il quale costituisce un punto di osservazione e contatto importante che consente di evidenziare dinamiche presenti sul mercato del lavoro e di costruire una relazione con chi nel mercato si muove, spesso senza consapevolezza dei propri diritti. I CID/CPL Centri per il Lavoro sono presenti nelle Camere del Lavoro con sportelli di prima accoglienza e di consulenza in grado di dialogare con i diversi soggetti presenti sul mercato del lavoro, con funzioni di sostegno all'orientamento scolastico e professionale, organizzazione di progetti per soggetti a rischio di esclusione sociale, tutela dei diritti del cittadino. Sono collegati tra loro da una rete telematica per l'aggiomarnento delle informazioni e delle banche dali rispetto alle varie opportunita' formative e lavorative, utili per la ricerca attiva del lavoro. Le principali banche dati elaborate dai Centri per il Lavoro messe in rete sono le seguenti: 1) schede accesso al lavoro; 2) borse di studio; 3) concorsi; 4) materiali progetti vari; 5) legislazione; 6) annunci di lavoro qualificato Italia estero e annunci di lavoro locale; 7) banca dati legislazione del lavoro al femminile. I Centri per il lavoro offrono i seguenti servizi: 1) accoglienza, informazione in autoconsultazione e consultazione guidata sui concorsi pubblici, corsi di formazione professionale, contratti di formazione lavoro, annunci di lavoro qualificato, avviamenti nella Pubblica Amministrazione, lavori socialmente utili e di pubblica utilità, lavoro e studio in Italia e all'estero, borse di studio; 2) informazione orientativa sulla legislazione di acceso al lavoro, di gestione del mercato del lavoro, ammortizzatori sociali e diritti; 3) consulenza orientativa sulle varie fasi nella gestione della ricerca attiva del lavoro: - definizione degli interessi e bilancio delle competenze e della capacità del disoccupato - definizione del contesto economico e sociale in cui si inserisce la ricerca del lavoro - struttura del curriculum - impostazione della ricerca: come e dove trovare un lavoro - i servizi per l'impiego pubblici e privati - impostazione del colloquio di selezione - utilizzo di leggi e strumenti a tutela dei diritti del disoccupato e del lavoratore; 4) servizio di informazione ed indirizzo verso le categorie e gli altri centri della Cgil. |