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SCIPPO DEL GOVERNO REGIONALE

 ALLE FERROVIE DELLA CALABRIA S.R.L.

 

 

La FILT-CGIL Provinciale di Cosenza, a seguito delle anticipazioni da parte della stampa, nonché del comunicato apparso sul sito della Giunta Regionale del 2 luglio 2010, nei quali si annunciano la predisposizione di tagli attraverso la presentazione di due diversi disegni di legge, finalizzati al recupero di alcune partite di finanziamento previste dalle legge Finanziaria n. 8 del 26 febbraio 2010,  tra questi il recupero di 2.500.000,00 € annue, per quindici anni, destinati alle Ferrovie della Calabria S.r.l., esprime la forte e motivata contrarietà per tale iniziativa regionale.

E’ necessario evidenziare che tali somme sono state certificate dal Comitato Interministeriale di Verifica e Monitoraggio, previsto dall’Accordo di Programma dell’11 febbraio 2000, presieduto dalla Regione Calabria medesima che ha quantificato dettagliatamente le maggiori risorse necessarie per assicurare il regolare svolgimento dei servizi di trasporto ferroviario ed automobilistico, di cui all’Accordo di Programma medesimo, e che ha visto l’attiva partecipazione delle Segreterie Regionali Confederali di CGIL – CISL e UIL per rendere esigibili i crediti vantati dalle Ferrovie della Calabria S.r.l..    

 Le scriventi  evidenziano  a questo punto  l’irragionevolezza, l’illogicità e l’assoluto contrasto con le assicurazioni che durante la campagna elettorale il Governatore Scopelliti aveva fatto ai lavoratori delle Ferrovie della Calabria S.r.l., e cioè quella di garantire risorse aggiuntive perché questa azienda potesse divenire punto di eccellenza nel sistema del trasporto pubblico locale.

La scrivente esprime, per quanto sopra esposto, il rischio reale che tale provvedimento, qualora si concretizzasse, porrebbe in discussione la tenuta occupazionale di oltre 1.000 lavoratori, la marginalizzazione di questa storica azienda, con conseguenze sul diritto di mobilità dei cittadini calabresi.

La FILT-CGIL di Cosenza, consapevole della gravità e della portata di tale disegno, chiede a tutti i lavoratori, alle altre Organizzazioni Sindacali, alle forze politiche ed alle Istituzioni nella loro interezza, una forte mobilitazione per scongiurare questo  nefasto disegno politico che tende ad impoverire l’azienda pubblica più grande del trasporto locale calabrese.

La FILT-CGIL di Cosenza ricorda che le Ferrovie della Calabria S.r.l. sono un’azienda di proprietà della Regione Calabria, allora non si comprende del perché il Governo regionale attraverso tali atti legislativi colpisce al cuore, in modo irreparabile, quella che in campagna elettorale doveva divenire nelle intenzioni l’azienda leader del settore.

 

 

Il Segretario Generale FILT-CGIL – Cosenza

 

 

VERBALE

ORGANISMO DIRETTIVO PROVINCIAALE FILT-CGIL DI COSENZA

DEL 14 GIUGNO 2010

 

L'anno 2010, il giorno 14 del mese di Giugno alle ore  16.00 , presso la sala riunioni della Camera del Lavoro di Cosenza, Piazza della Vittoria n. 7, si è riunito l’Organismo Direttivo della  FILT Provinciale, per la discussione sui seguenti temi posti all’O.d.G.:

 

l        Elezione Presidente de Comitato Direttivo;

l        Sostituzione membro del Direttivo per come previsto dall’Art. 7 – comma C - Statuto CGIL;

l        Approvazione Bilancio consuntivo 2009;

l        Approvazione Bilancio Preventivo 2010;

l        Elezione Comitato dei saggi;

l        Consultazione;

l        Elezione Segreteria Territoriale FILT di Cosenza.

 

L’Organismo Direttivo composto da n. 32 compagni, risultano presenti n. 23 e 9 assenti giustificati. Pertanto essendo stato raggiunto il numero legale, il Direttivo è nelle condizioni di deliberare e pertanto la seduta viene considerata valida.

Prende la parola il Segretario Generale Pino Rota che propone a Presidente del Direttivo il compagno Franco Montalto che accetta l’incarico.

Pertanto si passa alla votazione del Presidente del Direttivo, votazione che viene effettuata con voto palese, la proposta passa all’unanimità.

Viene chiamato quindi alla Presidenza il Compagno Franco Montalto che cede subito la parola al Segretario Generale Pino Rota, per la discussione del 2° punto posto all’O.d.G. circa la sostituzione a membro del Direttivo del compagno Guzzo Giovanni eletto di recente a Vice Presidente del Consiglio Comunale di San Giovanni in Fiore e quindi, a norma dello Statuto CGIL, art.7, comma C, lo stesso, viene considerato decaduto in quanto incompatibile. Il Segretario Generale propone, al fine di rispondere ai criteri di pluralismo derivanti dall’ultimo Congresso Nazionale, a sostituzione del compagno Guzzo Giovanni il compagno Silvio Molinaro (entrambi sostenitori della mozione congressuale n. 2 (primo firmatario il compagno Moccia).

Il compagno Molinaro Silvio accetta e quindi la proposta viene votata all’unanimità a voto palese dai compagni del Comitato Direttivo.

Pertanto il compagno Molinaro Silvio viene inserito nell’elenco dei compagni componenti l’Organismo Direttivo Provinciale della FILT di Cosenza.

Si passa quindi alla lettura del verbale di verifica del Bilancio Consuntivo 2009 che viene allegato al presente verbale divenendone parte integrante, e lo stesso viene sottoposto all’approvazione del Comitato Direttivo.

Il documento viene votato a voto all’unanimità con voto palese.

Il Segretario Generale Pino Rota passa quindi alla relazione relativa al Bilancio Consuntivo 2009, dando delucidazione sui contenuti contabili dello stesso e quindi  ponendolo a votazione. Il documento viene votato all’unanimità con voto palese.

Segue la delucidazione contabile del Bilancio Preventivo 2010. Dopo l’analisi dello stesso, il documento viene sottoposto all’approvazione del Comitato Direttivo, che lo approva  all’unanimità con voto palese.

Il Segretario Generale quindi passa alla proposta del Comitato dei Saggi per avviare la fase di consultazione dei compagni per l’elezione dei componenti la Segreteria Provinciale.

Vengono proposti come Saggi i compagni: Franco Montalto e Antonio Rota. La proposta passa all’unanimità votata con voto palese.

Il Segretario Generale avanza quindi la proposta dei compagni componenti la Segreteria, proponendo il numero delle stessa in numero di sei membri , motivando la proposta al fine di poter dare rappresentanza a tutti settori presenti nella FILT di Cosenza (Ferrovieri, Autoferotranvieri, Attività Ferroviarie di Supporto, ANAS, Impianti a Fune) e precisando che tale proposta, come per i nominativi che si andranno a proporre, è stata concordata con il Centro Regolatore della Camera del Lavoro di Cosenza.

Si passa quindi all’approvazione da parte del Direttivo del numero proposto per l’Esecutivo. Il Direttivo approva all’unanimità con voto palese il numero proposto dal Segretario Generale di sei membri di Segreteria.

Il Segretario Generale informa i compagni del Comitato Direttivo circa i criteri che hanno determinato l’individuazione dei compagni che vengono indicati quali membri dell’Esecutivo, scelta che è stata concordata con il citato Centro Regolatore. A tal riguardo il Segretario Generale ha tenuto a precisare, in relazione alle quota rosa,  che, al momento la sola compagna facente parte del Comitato Direttivo non ha dato la propria disponibilità a ricoprire  ruoli all’interno dell’Esecutivo, e che comunque il Comitato Direttivo si adopererà affinché la FILT di Cosenza impegni sempre di più le compagne per dare alle stesse la giusta e dovuta rappresentanza e visibilità così per come previsto dallo Statuto della CGIL.  In ragione di quanto sopra già  nel prossima convocazione il Comitato Direttivo sarà chiamato a decidere sulla cooptazione di altre compagne.

Il Segretario Generale formula quindi la proposta nominativa dei compagni chiamati a far parte dell’Esecutivo della FILT Provinciale di Cosenza, proposta condivisa e concertata con il Centro Regolatore, nelle persone dei compagni: AMATRUDA Nino, AQUINO Ermano, ANGOTTI Gianni, PERROTTA Santo, ROMANO Maurizio e OLIVA Giuseppe.

I compagni proposti accettano la candidatura e pertanto si passa quindi alla consultazione dei compagni componenti il Comitato Direttivo da parte dei Saggi.

Terminata la consultazione dei compagni, che ha avuto esito favorevole senza alcuna obiezione sulla proposta formulata, il compagno Franco Montalto ed il compagno Antonio Rota, su proposta del Segretario Generale Pino Rota vengono votati all’unanimità quali membri componenti il seggio elettorale.

Si passa quindi alla votazione a scrutinio segreto sulla proposta avanzata dal Segretario Generale dell’Esecutivo della FILT di Cosenza.

Terminata la fase di votazione di tutti i compagni presenti si passa allo scrutinio dei voti.

Terminato lo scrutinio si registra il seguente risultato:

Votanti n. 23, Favorevoli n. 19, Astenuti n. 1, Bianche n. 3.

Sulla base delle risultanze della votazione la Segreteria della FILT Provinciale di Cosenza risulta così composta:

 

Segretario Generale: Pino Rota

Membri componenti la Segreteria Provinciale: Nino Amatruda , Ermano Aquino, Gianni Angotti, Santo Perrotta, Maurizio Romano, Giuseppe Oliva.

 

A conclusione dei lavori, il Segretario Generale nell’augurare ai compagni eletti un buon lavoro, ha  affermato che la Segreteria neo eletta è caratterizzata da compagni con grande capacità e che quindi sarà in grado di essere presente su tutti i problemi del mondo del trasporto nel territorio, a difesa dei diritti  dei lavoratori e del lavoro, ma anche nella società civile, soprattutto in un momento così difficile per l’intero settore e di profonda crisi sociale ed economica che sta attraversando il nostro Paese.

 

 

                                   Il Presidente del Comitato Direttivo Provinciale FILT-CGIL di Cosenza

                                                                                   (Franco Montalto)

 

LA FILT: COSA E', COME E'

  "La dignità politica per chiedere ciò che da anni chiediamo, e cioè unità e integrazione dei trasporti in termini di investimenti, capacità di progettazione del nuovo, intermodalità dell'offerta, fine dello spreco di concorrenzialità tra diversi mezzi di trasporto, ebbene, tale dignità e forza politica della nostra domanda di unità dello sviluppo del trasporto chiedono uno strumento sociale dei lavoratori unificatore di programmi, volontà, strutture."

Dalla relazione introduttiva di Lucio De Carlini al Congresso costitutivo della Filt - Livorno, 18-21 marzo 1980

La Filt è il sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori iscritti alla Cgil che operano nel campo dei trasporti e della viabilità, ed è il risultato di un processo di unificazione di sei sindacati di categoria che avevano le seguenti denominazioni:

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FIAI (Federazione Italiana Autoferrotranvieri e Internavigatori);
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FIFTA (Federazione Italiana Facchini Trasportatori ed Ausiliari);
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FILM (Federazione Italiana Lavoratori del Mare);
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FILP (Federazione Italiana Lavoratori dei Porti);
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FIPAC (Federazione Italiana Personale Aviazione Civile);
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SFI (Sindacato Ferrovieri Italiani).

Al momento dello svolgimento del Congresso di costituzione della Filt, svoltosi nel 1980, i lavoratori operanti nell'attività del controllo e dell'assistenza al traffico aereo erano ancora personale militare (diventeranno personale civile nel 1982); successivamente sono confluiti nella Filt anche i lavoratori della viabilità, operanti nel settore stradale.
Attualmente quindi la Filt organizza tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori iscritti alla Cgil che prestano la loro attività nei settori del trasporto aereo, marittimo e terrestre (su ferro e su gomma) e nel settore dei servizi ausiliari e complementari alle attività di trasporto.
La Filt ha lo scopo di:

 

bulletassicurare l'unità politica, programmatica e di azione delle lavoratrici e dei lavoratori dei trasporti e della viabilità;
bulletgarantire omogeneità ed organicità alle linee di politica dei trasporti in stretta interdipendenza con la strategia generale del movimento sindacale, dando preminenza al trasporto collettivo rispetto a quello individuale e ai modi meno gravosi per l'impatto ambientale, più sicuri, più economici, funzionali ed integrabili ai fini dello sviluppo economico e del riequilibrio settoriale e territoriale del Paese;
bulletconcorrere alla tutela degli interessi economici, professionali e sociali delle lavoratrici e dei lavoratori dei trasporti e della viabilità;
bulletcontribuire ad aumentare la capacità contrattuale delle lavoratrici e dei lavoratori del settore;
bulletsviluppare il proselitismo e la sindacalizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori dei trasporti e della viabilità, ponendo tutta l'organizzazione, le sue risorse e i suoi mezzi al servizio della partecipazione consapevole delle lavoratrici e dei lavoratori alla vita e alle scelte del sindacato;
bulletacquisire e gestire il diritto di informazione, di intervento e di controllo sulla attività delle imprese, sui programmi di investimento, di riconversione produttiva e di dislocazione territoriale, sui processi produttivi e sull'organizzazione del lavoro;
bulletsostenere una politica dei trasporti e della viabilità finalizzata alla integrazione e alla unità europea, allo sviluppo dei Paesi emergenti e delle aree depresse, e affermare avanzati diritti comuni delle lavoratrici e dei lavoratori europei.

 Le iscritte e gli iscritti alla Filt hanno pari dignità senza distinzione di sesso, razza, nazionalità, lingua, religione, opinione politica, condizione professionale, personale e sociale.
Ogni iscritta e ogni iscritto ha diritto a partecipare alla vita e alle scelte dell'organizzazione, secondo le norme dello Statuto, ha diritto di concorrere alla formazione delle decisioni del sindacato e di manifestare liberamente il proprio pensiero e le proprie critiche, nonché il diritto di partecipare alla costruzione della piattaforma e alla conclusione di ogni vertenza che la riguardi o lo riguardi.
La Filt si è data una struttura organizzativa che possa rispondere alla duplice esigenza di rappresentare l'insieme del settore dei trasporti e della viabilità e di coloro che vi lavorano in una logica coerente e integrata e nello stesso tempo di esprimere, valorizzare e tutelare le specificità settoriali e professionali presenti nei diversi comparti.
Per questo la Filt ha costituito ai diversi livelli della sua struttura organizzativa organismi di direzione sia intersettoriali che settoriali, e opera in costante rapporto con le corrispondenti strutture della Confederazione Cgil.
Graficamente la struttura della Cgil e della Filt possono essere così rappresentate:

Nei luoghi di lavoro la presenza della Filt è espressa dal comitato degli iscritti (che è l'istanza congressuale di base e il primo livello organizzativo del sindacato).
A seconda delle situazioni che concretamente si presentano, l'attività di rappresentanza e di contrattazione nei confronti della controparte aziendale è svolta dalle r.s.a. (rappresentanza sindacale aziendale della Filt), il cui ruolo è tutelato dagli artt. 19 e seguenti della legge 20 maggio 1970, n.300 (Statuto dei lavoratori), o dalle r.s.u. (rappresentanze sindacali unitarie) elette da tutti i lavoratori iscritti e non iscritti al sindacato secondo norme e modalità previste dagli accordi confederali e di categoria.