Il Senato sta ultimando la prima lettura della riforma costituzionale della giustizia, ma il confronto è impedito. Ne parlano Ghiglione, Cgil, e Maruotti, Anm
Siamo alla violazione costante e reiterata della Costituzione e dei regolamenti parlamentari. Si è arrivati al punto che la maggioranza ha addirittura contingentato i tempi dell’esame in Senato della riforma costituzionale della giustizia, ma sarebbe meglio chiamarla della magistratura.

Già contingentare i tempi della discussione parlamentare è di per sé una stortura nel libero confronto che dovrebbe sovrintendere alla formazione delle norme, ma addirittura applicare strumenti come il “canguro” – l’assemblaggio di tutti gli emendamenti che riguardano lo stesso argomento per tagliare i tempi – a norme di modifica costituzionale è davvero un obbrobrio giuridico oltre che politico.

LEGGI TUTTO ==> https://www.collettiva.it/copertine/italia/lindipendenza-della-magistratura-garanzia-per-tutti-eddl726f?guid=nl-1752128545
LASCIA UN COMMENTO ==> https://www.facebook.com/share/p/1GUnEURy5o/
